Quali sono?
Tutte le piante hanno qualcosa da insegnarci! Basta pensare a quanto più lungo ed articolato sia stato il loro processo evolutivo rispetto a quello del genere umano.
Ci sono però alcune specifiche piante che riescono a dialogare in modo elettivo con i nostri piani meno raggiungibili, quelli inconsci e preconsci. In questo modo ci insegnano cose che non si apprendono sui libri.
Come agiscono?
Le piante maestre agiscono su parti di noi collegate al pensiero e all’istinto. Ci permettono di osservare ed influire su ambiti difficilmente accessibili altrimenti.
L’influsso che queste piante maestre apportano è molto delicato e facilmente governabile. Infatti ad agire è il fitocomplesso della pianta con tutti i suoi diversi principi attivi. Queste molecole lavorano in sinergia, ognuna con un’attività specifica.
L’azione risultante è ben percepibile perché vengono “toccate” diverse parti dell’organismo. Allo stesso tempo la manifestazione è delicata perché tutte le molecole lavorano in sinergia. Questo permette alla persona di direzionare consapevolmente il cambiamento.
Cosa ci succede quando le incontriamo?
Le piante maestre ci permettono di percepire in maniera più consapevole chi siamo e come reagiamo agli stimoli. Inoltre ci danno la possibilità di governare le nostre reattività.
Alcune di queste piante ci accompagnano al contatto più profondo con i nostri desideri, altre ci aiutano ad elaborare le esperienze passate, altre ancora guariscono le ferite dell’anima.
Qual è il periodo ideale per conoscerle?
Il periodo dell’anno perfetto per conoscere ed entrare in contatto con le piante maestre è la stagione fredda. Questo è il momento in cui la natura porta la sua energia all’interno. Quindi tutti i processi introspettivi di lavoro sui piani psicoemozionale, intuitivo e istintuale vengono sostenuti e aiutati.
Dal 14 Novembre al 30 Gennaio propongo a Montevecchia un ciclo di quattro incontri in cui incontrare e conoscere le piante maestre.
Sarà un viaggio di crescita personale, in cui conosceremo le piante attraverso noi stessi e noi stessi attraverso le piante.
Scrivimi se vuoi partecipare anche tu.
